 |
Perché un corso base di formazione per conciliatori?
Facilitatori di soluzioni alternative
e negoziate di controversie civili e commerciali.
La conciliazione stragiudiziale professionale, gestita da
soggetti privati si sta recentemente affermando anche nel
nostro Paese come modalità alternativa di soluzione delle
controversie civili e commerciali per deflazionare l’enorme
mole di contenzioso che pesa sui tribunali italiani, introducendo
il ricorso ad una modalità di soluzione delle controversie
in cui la decisione delle stesse, ovvero l’accordo che compone
la lite, discende dalle parti le quali, per raggiungere tale
risultato, si avvalgono della competenza di un terzo professionista
neutrale ed imparziale: il conciliatore.
Prova ne sono le leggi emanate negli ultimi anni che configurano
la conciliazione stragiudiziale presso le Camere di Commercio
in alcuni casi obbligatoriamente (Legge 18 giugno n. 192,
"Disciplina della subfornitura nelle attività produttive),
in altri casi facoltativamente (Legge 30 luglio 1998, n. 281,
"Disciplina dei diritti dei consumatori e degli utenti"),
come passaggio antecedente – rispetto alla possibilità di
adire il giudice ordinario – che consenta di raggiungere una
soluzione in grado di soddisfare gli interessi di entrambe
le parti, in tempi brevi e costi contenuti.
A tali conciliatori la legge non attribuisce il potere di
decidere dell’esito della controversia, ripartendo torti e
ragioni e sanzionando i colpevoli, ma riconosce implicitamente
la competenza di tipo interdisciplinare (comunicativa, psicologica,
giuridica, economica), della quale le parti si serviranno
per tentare di risolvere la loro disputa e negoziare anche
nuovi rapporti, formalizzando il tutto in un nuovo contratto
col valore di una transazione.
I corsi di formazione di CONCILIA.d.r. si prefiggono quindi
lo scopo di fornire gli strumenti di base a professionisti
quali manager, direttori generali, quadri, avvocati, commercialisti
e quanti altri si troveranno ad operare, nei più diversi settori
e nell’ambito delle proprie competenze professionali, quale
conciliator i e facilitatori della soluzione di controversie
civili e commerciali. Tale ruolo potrà essere svolto proficuamente
sia nell’ambito degli Enti chiamati istituzionalmente ad offrire
servizi di conciliazione, a seconda della disponibilità di
ciascun Ente, sia nell’ambito di una libera professione, sia
all’interno della propria compagine lavorativa, quando richiesto
dalle circostanze del caso. Al termine del corso verrà rilasciato
un attestato di frequenza.
I docenti CONCILIA hanno ottenuto idonea formazione teorico-pratica
presso prestigiose scuole ed istituti in Gran Bretagna e Stati
Uniti, paesi in cui tali modalità alternative nella soluzione
delle controversie (ADR, Alternative Dispute Resolution; in
italiano R.A.C., Risoluzione Alternativa della Controversia)
operano efficacemente da diversi anni. In Italia hanno già
maturato diverse esperienze di docenza presso la cattedra
di "Tecniche di negoziazione e conciliazione" dell’Università
Gregoriana di Roma ed anche presso la CISPEL Lombardia, la
Scuola Superiore del Ministero dell’Interno, diverse Camere
di Commercio. Hanno anche avuto esperienze dirette in qualità
di negoziatori e facilitatori di controversie, specialmente
in ambito aziendale e familiare.

Perché
un corso base di formazione per conciliatori ?
I
corsi di Concilia: negoziazione e conciliazione
|